Baraccopoli, al via le demolizioni al Tirone: parte il progetto di rigenerazione dell’area

Proseguono le attività della Struttura Commissariale per il risanamento delle baraccopoli guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, con gli uffici diretti dal sub commissario Santi Trovato. Nel bollettino odierno viene tracciato lo stato di avanzamento degli interventi, dalle demolizioni al Tirone ai lavori per il completamento dell’Anfiteatro di Camaro.

 

Tirone, iniziate le demolizioni in via Cadorna

 

Sono partiti giovedì 2 luglio i lavori di bonifica e demolizione di quattro baracche in via Cadorna, nel rione Tirone. L’intervento è stato possibile dopo il trasferimento dell’ultima famiglia residente negli alloggi sostitutivi, consentendo così l’avvio delle operazioni in un’area che sarà interessata da un più ampio progetto di rigenerazione urbana.

 

Prima della riqualificazione sarà necessario completare un’importante attività di bonifica ambientale, poiché ampie porzioni della zona si sono trasformate nel tempo in discariche a cielo aperto.

 

Le prossime demolizioni interesseranno il sub lotto di via Pippo Romeo. La Struttura Commissariale ha già richiesto ad ArisMe di procedere con l’assegnazione prioritaria degli alloggi ai quattro nuclei familiari censiti. Successivamente gli interventi si sposteranno in via Sergi, dove risultano censite 19 famiglie.

 

Un progetto per rilanciare il borgo storico

 

Parallelamente agli interventi di risanamento, è allo studio un progetto di rigenerazione che coinvolgerà un’area di circa 15 mila metri quadrati. L’obiettivo è restituire valore a uno dei borghi storici della città, eliminando il degrado accumulato nel corso dell’ultimo secolo e recuperando il patrimonio storico compromesso dalla presenza delle baraccopoli.

 

L’idea progettuale si ispira ai modelli dei parchi culturali diffusi e dei distretti della conoscenza, puntando sulla valorizzazione culturale, artistica e turistica dell’area. Tra gli interventi previsti figurano il recupero della storica scalinata, del borgo antico e delle aree circostanti, con l’intento di rendere il Tirone un polo attrattivo anche grazie alla vicinanza con l’Università di Messina, favorendo la presenza di studenti, iniziative culturali e nuovi investimenti pubblici e privati.

 

Concluse le demolizioni in via Appennini

 

Sono state completate anche le demolizioni del primo sub lotto di via Appennini, dove l’impresa Scopelliti ha abbattuto cinque baracche dopo aver effettuato la pulizia dell’area. Nelle prossime settimane è previsto l’avvio delle operazioni nel secondo sub lotto della stessa strada.

 

Nel frattempo gli uffici commissariali hanno chiesto ad ArisMe di attribuire priorità assoluta all’assegnazione delle abitazioni anche per le famiglie residenti nel sub lotto di via Molino, dove sono coinvolti sette nuclei familiari, e nell’isolato 13 di via Palermo, nella vecchia perimetrazione, che interessa altre tre famiglie. Il completamento delle ricollocazioni consentirà di procedere con le successive demolizioni.

 

Anfiteatro di Camaro, firmato il contratto

 

Novità anche per l’Anfiteatro di Camaro. L’impresa Castrovinci Costruzioni Srl ha sottoscritto il contratto per il completamento e la rifunzionalizzazione della struttura e ha già avviato le attività preliminari al cantiere, dando così il via a un intervento atteso che punta a restituire alla città uno spazio destinato a eventi culturali e sociali.

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